Kettlebell


Il kettlebell, conosciuto anche col nome di Gyrie, è un peso in ghisa dalla forma a sfera provvisto di maniglia, ideale per realizzare attività fisica, e disponibile in diverse pezzature (dai 4 ai 48 kg e anche di più). Veniva utilizzato nel XIX secolo, ma fu abbandonato per molti anni prima di tornare nelle palestre di tutto il mondo.

Sembra che questo attrezzo venne utilizzato, per la prima volta, addirittura duemila anni fa; nell’antico Egitto ci si allenava con delle giare particolari riempite di materiali diversi, dalla sabbia all’acqua, al fine di variare il peso del kettlebell.

Per molto tempo in Russia il kettlebell era l’unico strumento per l’allenamento, utilizzato sia a livello scolastico, sia nell’allenamento sportivo e soprattutto per l’addestramento e l’allenamento dell’esercito russo.

Oggi, il fitness moderno ha riportato in auge il kettlebell in quanto si è riscoperta la capacità di coniugare in una unica attività l’allenamento con i pesi, l’attività cardio vascolare e la coordinazione e lo sviluppo motorio.

Il kettlebell risulta uno strumento d’allenamento ideale per chi desidera essere più forte, più resistente, tonificare i muscoli,e perdere chili di troppo.

Inoltre lo può usare chiunque. Infatti, i movimenti compiuti con questo attrezzo sono molte semplici; la difficoltà sta nel compiere tali gesti col peso di kettlebll e mantenendo il controllo, la coordinazione e la massima concentrazione. Il lavoro coinvolge tutti i muscoli del corpo e gli esercizi che si possono svolgere con questo attrezzo sono davvero molteplici.

Allenarsi con il kettlebell è molto faticoso, ma dà risultati sorprendenti.

I pesi consigliati sono 12kg per individui fuori forma, 16kg per individui in forma e 24kg per individui molto allenati.

L’esercizio base è il Kettlebell Swing:tenere i piedi larghezza delle spalle e ben piantati al suolo, afferrare il kettlebell con due mani ed iniziare a far oscillare frontalmente il kettlebell.

L’oscillazione è data esclusivamente dalla spinta delle gambe e del bacino, le braccia assecondano il movimento e la schiena rimane sempre diritta. I muscoli principalmente coinvolti risultano i muscoli delle gambe e dei glutei, ma tutto il corpo – compresi gli addominali ed i muscoli della schiena – lavorerà intensamente al fine di coordinare e bilanciare il corpo in questo esercizio.

Circuito Kett

L’allenamento a circuito (“circuit training”) consente di migliorare contemporaneamente la forza, la potenza e la resistenza a livello muscolare, ma anche la funzionalità dell’apparato cardio-respiratorio. Esistono numerose varianti del metodo, a seconda delle capacità che, fra queste, si desidera avvantaggiare, ed è pertanto considerato efficace per la preparazione fisica a diversi sport, come pure per il fitness e per il dimagrimento.

Nell’allenamento a circuito si passa rapidamente da una “stazione” all’altra del programma, ognuna delle quali consiste nell’esecuzione di un determinato esercizio per un tempo o per un numero di ripetizioni prefissato.

Il circuito termina quando sono stati eseguiti tutti gli esercizi nell’ordine stabilito, dalla prima all’ultima stazione del percorso, e può essere ripetuto più volte.

Di solito nel circuit training con i kettlebells oltre agli esercizi base e di griglia possono essere inclusi anche esercizi ginnici diversi quali ad esempio salti, saltelli, trazioni, flessioni, piegamenti, esercizi di corsa , esercizi pliometrici ,esercizi propriocettivi e quant’ altro la preparazione e la fantasia del coach genera, sempre nel rispetto della pianificazione per il gruppo di allievi allenati.

Considerato che il kettlebell circuit training consente di allenarsi con carichi bassi ed un maggior numero di ripetizioni, è indicato per principianti, giovani, obesi, anziani, e in tutte quelle condizioni in cui limiti soggettivi, problemi di sicurezza o esigenze di riabilitazione fisica escludono esercizi intensi con l’uso di carichi elevati .

Contrariamente per atleti evoluti o semplicemente avanzati, si può mantenere ripetizioni alte o basse, numero di secondi di lavoro crescenti, usando però in questo caso anche carichi importanti .

ORARI

  • Mercoledì 20:30
  • Circuito Kett > Venerdì 13:30