Indoor Cycling

Indoor cycling spinning


L’indoor cycling, comunemente chiamato spinning, ha conquistato gli amanti del ciclismo e non solo, in tutto il mondo. Si è diffuso a partire dalla metà degli anni Novanta ed è un tipo di allenamento che si avvale di cyclette per tonificare i muscoli del corpo e soprattutto delle gambe.

Che cos’è lo spinning?

Fu ideato da Johnny Goldberg, un personal trainer di Los Angeles che per primo ebbe l’idea di mettere in atto un allenamento basato esclusivamente sulla pedalata. Si svolge nelle palestre nelle quali sono presenti le “bike”, biciclette da interno molto simili alle vecchie cyclette su cui sedersi ed iniziare gli esercizi seguendo le direttive degli insegnanti qualificati.

Lo spinning o Indoor Cycling non è solo una semplice passeggiata in bici ma comprende esercizi e movimenti specifici e quindi, i  corsi di spinning devono essere seguiti solo da personale altamente specializzato. Il programma delle lezioni segue rigorosamente l’allenamento messo a punto da Goldberg, che comprende la musica di sottofondo per accompagnare le pedalate del gruppo; l’istruttore è situato di fronte ai suoi allievi, detti spinmen, e possiede una bike anch’esso, su cui mostra gli esercizi da eseguire.

Lo spinning è un ottimo brucia grassi ed è consigliato a coloro che vogliono perdere gli accumuli di adipe su cosce, glutei e addome: permette di bruciare attorno alle 500 calorie all’ora, valore che dipende ovviamente dall’intensità con cui si sceglie di praticare l’allenamento.

Le differenti pedalate dello spinning

Ogni bike è dotata di una leva che aumenta la resistenza delle ruote, simulando così percorsi in salita e con differenti pendenze. La lezione dura non più di 50 minuti, visto il grande sforzo fisico che comporta e il notevole lavoro delle articolazioni delle gambe, caviglia, ginocchio e anca. Il lavoro è aerobico e migliora il sistema cardiocircolatorio, facendo “pompare” il sangue e raggiungendo un numero di battiti compresi in quel range considerato adatto a migliorare fiato e resistenza fisica allo sforzo.

La musica si adatta all’allenamento, risultando più lenta per i momenti più faticosi (salite) e più ritmata in quelli in cui ci si concentra sulla velocità della pedalata (discese). Il numero di pedalate al minuto viene misurato, come nel ciclismo classico, con la sigla rpm (revolutions per minute, letteralmente rivoluzioni al minuto) ed è compreso tra le 60 e le 110.

ORARI

Lunedì 20:00
Martedì 18:30
Mercoledì 20:00
Giovedì 18:30